2.2.0 Misura Aree Urbane

 

2.2.2 Intervento edilizia pubblico/privata

 

a) Riqualificazione

b) Recupero aree industriali

    dismesse

 

 

PROPONENTI

 

 

Indice

 

 

 

 

 

 

Scheda edilizia pubblico/privata

      

      

       

L’intervento proposto dal Consorzio ASI di Benevento prevede la riqualificazione ambientale della zona “Z5” dell’agglomerato industriale di Ponte Valentino, realizzata mediante:

1. la valorizzazione del percorso dell’antica Via Traiana, che attraversa l’intera zona;

2. la valorizzazione del complesso monumentale di Ponte Valentino;

3. la sistemazione a verde attrezzato delle contigue aree residue;

4. la realizzazione di piccole strutture sportive.

 

RIQUALIFICAZIONE URBANA: CONTRATTO DI QUARTIERE “SANTA MARIA DEGLI ANGELI” E PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO DEL RIONE LIBERTA’ NEL COMUNE DI BENEVENTO.

  

Il Comune di Benevento, nell’ambito del proprio sistema urbano, propone più interventi nel settore dell’edilizia pubblico/privata, che si distinguono nel “Contratto di Quartiere di Santa Maria degli Angeli” (D.M. 22 ottobre 1997) e nel “Piano di Recupero Urbano del Rione Libertà” (art. 11, Legge n° 493/93).  Nell’ambito delle due aree, fortemente correlate tra di loro, sono previste azioni mirate al recupero funzionale di tali rioni.

In particolare, il primo intervento ha come obiettivo il recupero e la valorizzazione di complessi di edilizia residenziale pubblica, nonché il rinnovamento dei caratteri edilizi e l’incremento delle funzionalità del contesto urbano.  La proposta si inserisce nell’ambito dei programmi denominati “Contratti di Quartiere”, approvati con D.M. 22/10/1997 e prevede la riqualificazione dei servizi del quartiere, del verde pubblico e delle infrastrutture, migliorando sensibilmente la qualità abitativa ed insediativa.

Il programma è suddiviso in tre sottoprogrammi:

1. Riqualificazione dello spazio urbano attraverso parziali demolizioni e ricostruzioni;

2. Integrazione funzionale attraverso nuove edificazioni, tese a riconnettere le aree già edificate;

3. Qualità ecosistemica: realizzazione di impianti ed opere tese al contenimento del risparmio energetico.

Per la realizzazione del programma, sono state, inoltre, previste opere infrastrutturali, strutture per servizi ed interventi residenziali e non, finanziati con risorse private; per tale categoria di opere i soggetti interessati dovranno fornire idonee garanzie, tanto al fine di pervenire alla completa attuazione dell’intero programma.

Il secondo intervento interessa il Rione Libertà, quartiere assai popoloso della città, che, nella sua posizione periferica a sud del Fiume Sabato, presenta una spiccata monofunzionalità, con alta percentuale di residenze a prevalente proprietà pubblica, scarsa presenza di servizi, attività commerciali e produttive e marcate condizioni di degrado sociale ed ambientale.

Costituito nel suo nucleo centrale, a cavallo della seconda guerra mondiale, conserva tuttora i caratteri edilizi e l’impianto urbano originari, tanto da poterlo considerare un esempio interessante e significativo dell’urbanistica del Razionalismo italiano.

In questo rione è stato attivato un Programma di Recupero Urbano ai sensi dell’art.  11 della legge 493/93 che mira ad unire le risorse pubbliche a quelle private per realizzare un insieme organico di interventi che vanno dal recupero qualitativo e quantitativo delle residenze alla realizzazione di nuove infrastrutture come la creazione di nuovi collegamenti viari atti ad integrare il rione con altri quartieri della città ed in particolare con il Centro Storico, dall’arredo urbano alla creazione di nuovi servizi di tipo culturale, ricreativo, commerciale, essenziali per attuare una riqualificazione sostanziale del quartiere.

Tale programma è stato finanziato dalla Regione Campania per circa 14 miliardi e per circa 9 miliardi dall’Amministrazione Comunale.  Si prevede la realizzazione di una spina per attrezzature commerciali e di servizi che colleghi le due piazze e le due chiese presenti nel rione che sia in sostituzione dei locali commerciali oggi posti lungo via Napoli, di cui si prevede la demolizione per la realizzazione di aree a verde.

La spina (la cui previsione è di mc 17.000) comprenderà parcheggi interrati, negozi, uffici, spazi per attività socio-culturali e ricreative e dovrà collegarsi funzionalmente al sottopasso che sarà realizzato dall’Amministrazione comunale.  La realizzazione di un sottopasso carrabile lungo via Napoli che separi il flusso veicolare di transito urbano da quello locale e che consenta di realizzare l’attrezzatura commerciale e di servizi in continuità tra le due parti del rione Libertà.  L’opera sarà realizzata dall’Amministrazione comunale in uno alla sistemazione del verde. A completamento del recupero funzionale dell’asse di via Napoli si rende necessario potenziare e migliorare il collegamento tra il rione Libertà e l’agglomerato urbano S. Vito posto a ridosso della SS n. 7, che costituisce l’ingresso alla città ed al rione Libertà.

La realizzazione del programma integrato di interventi relativo all’intero recupero urbano impone necessariamente lo studio di un più razionale sistema di circolazione veicolare e pedonale. All’interno di questo nuovo sistema della viabilità è prevista la realizzazione di piste ciclabili in materiali naturali.  L’intervento sul via Galanti, posta nelle immediate adiacenze del ponte S. Maria degli Angeli, è estesa complessivamente mq 65.000 e si presenta fortemente degradata sia dal punto di vista urbanistico che ambientale ed è interessata da un piano di Recupero approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 408/90. Allo scopo di rendere attuabile l’intero programma si è studiata una nuova soluzione urbanistica dell’intero impianto che tenga conto di un incremento delle strutture a rete e dei servizi nonché delle nuove residenze.

E’ previsto, ancora, il potenziamento e l’adeguamento delle strutture ricreative sportive esistenti al fine di una migliore integrazione all’interno del quartiere attraverso il recupero del campo di calcio ed alcuni campi di bocce. Nella zona di S. Colomba è stata prevista la realizzazione di una struttura commerciale-mercato rionale.

Con il P.R.U. del rione Libertà si intende conseguire l’obiettivo della riqualificazione ambientale, sociale ed urbanistica attraverso una serie di interventi sistematici e coordinati.

Attraverso il programma Calidone si intende reperire la somma di lire 11.862.200.000 per realizzare il verde pubblico lungo via Napoli, il lungo Sabato “Boulevard” e la sistemazione di via dei Mulini.

All’interno di questo programma si inserisce l’intervento della ditta Ciardiello Pietro che provvederà alla realizzazione, in area di sua proprietà, di un centro polifunzionale di servizi alle imprese.

A ridosso del campo di calcio Meomartini, invece, la ditta Rosiello Vincenzo provvederà al recupero funzionale dei capannoni industriali attualmente ancora in parziale uso alla attività imprenditoriale. Tale intervento consentirà di recuperare una vasta area industriale dismessa. Lungo la SS. 7 ed al limitare di via Napoli si colloca la proposta della ditta ISO srl per il recupero di un’altra area industriale dismessa.

Anche la ditta f.lli Coluccio srl, nel Comune di Buonalbergo, propone attraverso questo programma il recupero di un immobile adibito ad attività industriale e situato nel centro urbano. L’intervento previsto consentirà la riqualificazione dell’immobile da destinare ad usi civili.

Infine, il Comune di S. Bartolomeo in Galdo ha adottato un Piano integrato di riqualificazione urbana ai sensi della legge 179/92 al quale hanno aderito numerosi privati.

 

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