3.1.0 Misura Aria

 

3.1.2 Intervento Inquinamento

 

a) Riduzione scarichi in atmosfera

b) Propulsori mezzi pubblici

c) In centro storico

c1) Metano

c2) Elettrico

d) Parchi

e) Monitoraggio

   

  

PROPONENTI

 

Comune di Benevento

 

Amtu

 

 

Indice

 

 

 

 

 

 

Scheda inquinamento

      

      

       

RETE DI CONTROLLO DELLA QUALITÀ DELL’ARIA E DINAMICA DELL’INQUINAMENTO

 

Il progetto si inserisce nell’ambito del più ampio programma inerente la mobilità sostenibile in ambito urbano,  finalizzato all’adozione di misure e soluzioni alternative tese a ridurre l’impatto ambientale del traffico veicolare.  Nell’ambito di tale programma,  risulta di fondamentale importanza la determinazione della concentrazione delle sostanze inquinanti nelle diverse aree urbane,  sia in termini quantitativi che qualitativi,  che consentirà di realizzare una mappatura degli inquinanti per ambiti circoscritti; in relazione all’entità dei superamenti dei “valori-obiettivo” di ogni singola sostanza inquinante previsti dalla normativa,  potranno essere razionalmente adottate adeguate misure compensative.

L’intervento in oggetto si rende necessario essenzialmente in relazione agli adempimenti previsti dalla vigente normativa in materia di prevenzione dell’inquinamento atmosferico ed in particolare in funzione del recente Decreto del Ministero dell’Ambiente in data 21.04.1999.

Il progetto,  pertanto,  prevede l’installazione di un sistema fisso di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico rappresentato da stazioni di misura (postazioni di rilevamento) dotate di analizzatori per il rilevamento in continuo degli inquinanti atmosferici,  dei livelli di rumorosità e dei parametri meteorologici.  Tali stazioni saranno ubicate in ambito urbano,  in funzione delle caratteristiche topografiche e meteoclimatiche e con particolare riguardo alla distribuzione ed intensità delle sorgenti di emissione; una stazione verrà ubicata in zona priva di emissioni per determinare l’inquinamento di fondo dell’area urbana.  Le stazioni di misura saranno collegate ad un laboratorio attrezzato per misurazioni e prove,  per prove di intercalibrazione tra le diverse postazioni e per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle stesse; la gestione del laboratorio verrà affidata a strutture pubbliche.

L’intero sistema verrà gestito in modo automatico mediante un sistema informatico collegato in rete,  sia per quanto riguarda l’acquisizione dei dati che l’elaborazione e la trasmissione degli stessi (a mezzo modem).

I dati elaborati dalla unità centrale del sistema verranno resi noti alla cittadinanza a mezzo di monitor,  con segnalazione delle eventuali soglie di attenzione e di allarme; tale sistema potrà,  inoltre,  essere integrato con informazioni aventi carattere di pubblica utilità.

  

  

LA CITTÀ SOSTENIBILE: ADEGUAMENTO PER I BAMBINI E LE BAMBINE

  

Con l’ idea progetto “La città sostenibile: adeguamento per i bambini e le bambine”,  si intende attivare,  nell’ambito di più articolate misure a tutela dell’infanzia,  iniziative volte a migliorare la vivibilità della Città a favore dei bambini e delle bambine.

Nel ritenere che il benessere dell’infanzia,  ed in particolare la fruibilità della città da parte dei bambini,  debba essere considerato un obiettivo primario dell’Amministrazione ed inteso come investimento nel futuro della stessa città,  il Sindaco,  garante dei diritti dell’infanzia,  si rende promotore e responsabile della realizzazione di un programma operativo il cui sviluppo supera i tempi e le contingenze del proprio mandato istituzionale.

L’iniziativa risulta in linea con i seguenti provvedimenti:

a) Legge 28 agosto 1997,  n° 285,  recante “Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l’infanzia e l’adolescenza”; 

b) Commissione delle Comunità Europee,  Ricerche per una città senz’auto,  1991; 

c) Agenda 21 (Rio de Janeiro,  1992); 

d) La Carta delle Città Europee per uno Sviluppo Durevole e Sostenibile (Carta di Aalborg,  1994).

L’output fisico derivante all’attuazione dell’idea progetto è un sistema complesso caratterizzato da: 

piste ciclabili; 

adeguamento dei cortili scolastici; 

aree a verde,  caratterizzate da dimensioni contenute,  ma ubicate in modo diffuso su territorio; 

aree attrezzate a tema.

In tale contesto si intende realizzare:

- strade dedicate esclusivamente ai pedoni;

- strade a corte urbana,  caratterizzate da aree di sosta per i residenti e da aree dedicate al gioco dei bambini,  nell’ambito delle quali il limite di velocità per il traffico veicolare non superi i 10 Km/h;

- strade decongestionate dal traffico veicolare,  con l’utilizzo di nuovi dispositivi che prevedono un limite ridotto di velocità,  il senso unico di marcia,  nonché la protezione del pedone attraverso l’allargamento dei marciapiedi e la creazione di controviali con l’utilizzo di fittoni e/o siepi;

- parchi verdi;

- riconversione ed adeguamento dei cortili scolastici.

  

 

REALIZZAZIONE DI INTERVENTI INFRASTRUTTURALI DI PUBBLICA UTILITA’

PARCO ARCHEOLOGICO – MIRATO ALL’INCREMENTO DEI FLUSSI

TURISTICI,  ALLA OCCUPAZIONE GIOVANILE ED ALLA COSTRUZIONE DI UNA MAPPATURA DEFINITIVA DELLE PRESENZE ARCHEOLOGICHE NELLE AREE DEL COMUNE DI BENEVENTO.

 

L’idea progetto,  attraverso la conoscenza delle caratteristiche storico archeologiche di alcune zone della città,  ivi compresa estensione e spessore degli strati archeologici,  nonché la conseguente salvaguardia e valorizzazione delle stesse aree,  risponde al bisogno di creare un sistema turistico attualmente poco presente.

La soddisfazione di tale bisogno richiede – previa prospezione archeologica– la messa in luce,  il restauro e la valorizzazione dei reperti,  nonché la costituzione di una banca dati,  con evidente ricaduta positiva sui flussi turistici all’interno della città.

Si intende,  inoltre,  dotare la città di Benevento di una mappatura per quanto possibile definitiva degli strati archeologici,  tali da costituire un elemento fondamentale a supporto della strumentazione urbanistica vigente che consenta,  tra l’altro,  la sensibile riduzione dell’iter burocratico inerente le richieste di nuova edificazione,  attesa la compartecipazione al progetto della Soprintendenza Archeologica per le Provincie di Benevento,  Avellino e Salerno.  L’idea progetto trova il suo naturale completamento nella realizzazione di una campagna di scavi e prospezioni,  sia di natura strettamente archeologica che geolitologica e geosismica,  tesa alla mappatura di elementi conoscitivi del territorio,  sia in termini strettamente archeologici che in termini di rischio (sismico –idrogeologico).

La prevedibile incentivazione dei flussi turistici attesi,  determina inoltre la necessità di creare infrastrutture idonee a soddisfare le nuove richieste.

L’idea progetto tende,  in definitiva,  al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

- Campagna di scavi e sondaggi in aree particolarmente indiziate dal punto di vista archeologico,  al fine di giungere alla mappatura,  per quanto possibile definitiva,  quale elemento costitutivo della strumentazione urbanistica del Comune di Benevento;

- Formazione di una banca dati,  con funzione di polo culturale (dati storici, geografici,  archeologici; catalogazione dei beni archeologici e naturali,  ...);

- Salvaguardare,  recuperare,  valorizzare e rendere fruibili ai fini culturali e turistici il patrimonio archeologico della città di Benevento,  con creazione di uno o più percorsi archeologici;

- Formazione professionale giovanile nel campo del turismo,  dell’archeologia e dell’informatica.

L’idea progetto si articola,  pertanto,  in n° 4 interventi distinti ma funzionalmente collegati,  di seguito elencati:

•Prospezioni,  scavi e sondaggi nelle seguenti aree:

a) Teatro Romano

b) Anfiteatro Romano

c) S. Clementina

d) Cellarulo

e) Santi Quaranta ed aree limitrofe

•Mappatura,  schedatura e costituzione banca dati degli elementi rinvenuto e degli elementi già noti;

•Recupero,  valorizzazione e salvaguardia del parco archeologico,  nonché visibilità dello stesso mediante la realizzazione di infrastrutture e servizi (stazioni turistiche e luoghi di accoglienza in ogni area; antiquarium; creazione ed allestimento di strutture museali; creazione di adeguato sistema di illuminazione; segnaletica e sistema di custodia);

•Realizzazione di una infrastruttura da destinare a terminal autobus turistici.

E’ prevista,  inoltre,  l’adeguata sistemazione a verde di tutte le aree.

   

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